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Lisuan G100: la prima GPU gaming cinese a 6 nm mostra i primi risultati
Il prototipo realizzato su tecnologia nazionale ottiene prestazioni paragonabili a una GTX 660 Ti nei test OpenCL, con margini di miglioramento legati a driver e ottimizzazione software
Editorial Team24 luglio 2025

 


La GPU Lisuan G100, prima soluzione gaming sviluppata interamente in Cina con processo a 6 nm, ha ottenuto 15 524 punti in Geekbench OpenCL, mostrando prestazioni analoghe alla GTX 660 Ti, ben lontane dalla presunta GPU RTX 4060‑like, in un prototipo ancora da affinare.

Punti chiave:

  • Prima GPU cinese su nodo 6 nm, architettura TrueGPU sviluppata internamente.
  • Benchmark OpenCL su Geekbench: 15 524 punti, equivalenti a una GTX 660 Ti.
  • Specifiche rilevate: 32 unità di calcolo, 256 MB VRAM, frequenza ≈ 300 MHz.
  • Driver non ottimizzati e prototipo in fase di testing, produzione di massa attesa tra fine 2025 e 2026.

Lisuan Technology, fondata nel 2021 da ex ingegneri della Silicon Valley, ha presentato la G100 come la prima GPU domestica in Cina realizzata con processo produttivo a 6 nm, presumibilmente da SMIC, e basata su architettura proprietaria chiamata TrueGPU. Lo scopo dichiarato dall’azienda era offrire prestazioni paragonabili a una GeForce RTX 4060, una GPU di fascia media molto performante sul mercato.

Tuttavia, i primi risultati apparsi su Geekbench indicano una realtà diversa: un punteggio OpenCL di appena 15 524 punti, posizionando la G100 al livello di una GPU vecchia di oltre tredici anni come la GTX 660 Ti o la Radeon R9 370. Le specifiche estratte dal database riportano solo 32 CU attive, 256 MB di memoria video e clock attorno a 300 MHz, parametri che risultano sensibilmente sottodimensionati per il nodo 6 nm e contesti gaming moderni.

Molti osservatori ritengono plausibile che quanto visto rappresenti un prototipo iniziale con driver ancora immaturi: limitazioni nel firmware o nella gestione della memoria avrebbero impedito di sfruttare appieno il potenziale hardware del chip. L’assenza di driver ottimizzati per OpenCL, Vulkan o DirectX 12 ha storicamente rallentato le GPU cinesi di aziende come Moore Threads o BirenTech, e Lisuan sembra seguire lo stesso percorso. La società ha confermato che i primi wafer hanno superato con successo la fase di power‑on e che il progetto è in produzione di rischio, con primo lancio limitato previsto nel terzo trimestre del 2025 e produzione di massa potenzialmente nell’arco del 2026.

In sintesi, sebbene la G100 rappresenti un significativo avanzamento nel campo dell’autonomia tecnologica cinese, i risultati attuali non si avvicinano alle performance dell’RTX 4060: il divario resta ampio, anche considerando driver in fase di sviluppo e specifiche tecniche ancora da rifinire. Gli esperti ribadiscono che solo test futuri su versioni retail con software stabile potranno chiarire se la G100 riuscirà davvero a sfidare le soluzioni NVIDIA o AMD.


Al momento, la Lisuan G100 sembra distante dall’obiettivo annunciato, ma resta uno sviluppo da seguire con attenzione.